Come sostenere il Conservatorio

Il Conservatorio di Trieste, per poter mantenere alti il livello qualitativo dell'offerta formativa e dei servizi offerti agli studenti, e per continuare ad essere competitivo a livello internazionale, si avvale sempre di più del sostegno di enti e privati.

La destinazione del 5 per mille dell'Irpef.

La legge finanziaria ha previsto la destinazione, in base alla scelta del contribuente, di una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, a finalità di finanziamento del sistema della ricerca scientifica e delle università.

Il Conservatorio di Trieste è soggetto partecipe del sistema universitario, entro il settore dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, e rientra, quindi, nell’elenco dei soggetti abilitati a ricevere finanziamenti attraverso lo strumento del 5 per mille.

La scelta di finanziare il Conservatorio di Trieste, secondo un’indicazione volontaria e mirata, non comporta alcuno sforzo economico.

Per rendere concreta questa possibilità, è sufficiente, infatti, che il contribuente apponga la firma nel riquadro assegnato alla scelta: finanziamento della ricerca scientifica e delle università sui modelli di dichiarazione (Certificazione Unica; 730; UNICO persone fisiche), indicando contestualmente il codice fiscale del Conservatorio statale di Musica di Trieste, che è: 80020940328.

La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille di cui alla legge n. 222 del 1985 non sono in alcun modo alternative fra loro.

 

  

Altre forme di sostegno.

Chi intende sostenere il Conservatorio ha vari strumenti per farlo: il Conservatorio infatti può ricevere donazioni, contributi, liberalità e lasciti, in beni o in denaro e strumenti finanziari. Il Conservatorio è inoltre tenuto a rispettare le volontà dei benefattori, finalizzando in forma esclusiva l'utilizzo dei contributi così pervenuti.

In particolare, in relazione all'orientamento dei donatori e all'ammontare del contributo, possono essere istituti premi e borse di studio, acquistati strumenti e attrezzature didattiche, realizzati laboratori, aule attrezzate o specifici centri di studio.

Possono inoltre essere donati al Conservatorio, purché in buono stato, strumenti musicali, materiale bibliografico, raccolte musicali e simili.