HOME PAGE mappa contatti Cerca

Cerca persone, pagine e documenti all'interno del sito.

Vecchi appuntamenti e notizie

Mittelfest 2013: Outside Anomalies IV Videoconcerto

una produzione della Scuola di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio Tartini
opere di Giacomo Bisaro, Alberto Caruso, Carlo Marzaroli, Marco Godeas, Paola Pisani, Alessandro Fogar, Francesco Gavosto, Edoardo Milani, Francesco Garbo, Annalisa Metus, Fabrizio Fiore, Federico Mullner, Francesca Bergamasco, Ivan Penov
Centrale Idrodinamica - Porto Vecchio di Trieste
domenica 14 luglio, ore 21.00
ingresso libero
in collaborazione con ICMP (Istituto di Cultura Marittimo Portuale di Trieste)

14/07/2013

La serie di videoconcerti Outside Anomalies vede impegnata la Scuola di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio Tartini di Trieste sin dal 2010. Ogni concerto presenta una serie di opere videomusicali originali realizzate dagli studenti-artisti. Spesso lo stesso autore realizza sia la musica che la parte visiva, talvolta le opere sono il risultato di una collaborazione tra due o più artisti. In ogni caso la filosofia comune é basata sul concetto di “composizione audiovisiva integrata”, in cui il rapporto tra musica e immagine viene coniugato per mezzo di paradigmi e strategie formali che agiscono ben oltre la mera didascalica sincronia. Il tema affrontato é ogni volta diverso. Il quarto concerto della serie associa due spunti tematici apparentemente lontani, ma in realtà forieri di sorprendenti ispirazioni: da un lato alcuni caratteri femminili resi emblematici da figure archetipiche tratte dalle diverse mitologie, dall’altro una serie di curve matematiche, alcune dal comportamento più prevedibile altre del tutto anomale e paradossali. Così vedremo e ascolteremo la dolce Afrodite rispecchiarsi in una meravigliosa concoide di rodonea, l’impenetrabile Notte perdersi in una spirale poligonale senza fine, la crudele Cibele, terra-madre e dea della montagna, generare paesaggi attraverso inesorabili trattrici equitangenziali..... La durata prevista é di circa 70 minuti, senza intervallo.

Note di sala 

 

PROGRAMMA

Giacomo Bisaro, Cosmogonia

Alberto Caruso, Nyx – Il dilemma dell’origine

Carlo Marzaroli / Marco Godeas, La Venere nell’olio

Paola Pisani / Alessandro Fogar, Amitai. Le mie verità

Francesco Gavosto, Arcano avvolto d’argento

Edoardo Milani, Stardust

Francesco Garbo, Nǚ zǐ

Annalisa Metus / Fabrizio Fiore, Casta, Bianca, Vaga luna

Federico Mullner, La carne di Ipazia

Francesca Bergamasco / Alessandro Fogar, Stella

Ivan Penov, Senza Traiettorie

 

 

Tutti i lavori sono in prima esecuzione assoluta

 

Note biografiche degli autori

Giacomo Bisaro

Nato a Pordenone nel 1989, si é avvicinato alla musica a undici anni, intraprendendo lo studio della chitarra classica. Finito il liceo, durante il quale ha iniziato a sperimentare le potenzialità espressive della musica elettronica e della fotografia, si é iscritto alla Scuola di Musica e Nuove Tecnologie al Conservatorio Tartini di Trieste, dove ha conseguito nel 2012 il diploma di 1° livello e frequenta attualmente il biennio specialistico a indirizzo “Composizione Videomusicale”.

 

Alberto Caruso

Dopo un decennio di attività nell'ambito delle arti visive, il suo percorso di ricerca sfocia nel campo musicale, con forte attenzione alla sperimentazione dei nuovi modi di pensare e generare il suono. Diplomato in "Musica e Nuove Tecnologie" con una tesi sui "sistemi complessi e comportamenti emergenti", attualmente frequenta il biennio specialistico di "Composizione VideoMusicale" presso il Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste. Ha seguito numerose masterclass e seminari tenuti da importanti esponenti del panorama musicale e tecnologico quali: Enrico Cosimi, Davide Rocchesso, Agostino Di Scipio, Germàn Toro Pèrez, Roberto Doati, Alvise Vidolin, Michelangelo Lupone, Daniel Teruggi, Curtis Roads. Ha partecipato attivamente ad eventi musicali tra cui "Generazioni Elettroniche", "aVista", "La Scuola Illuminata, "PixxelMusic", "Mi&Lab", "Metamorfosi". Al presente produce musica elettronica, istallazioni sonore e video arte.

 

Marco Godeas

Nell’anno 2008 ha conseguito il diploma di perito elettronico presso l’Istituto Tecnico Industriale Malignani di Cervignano del Friuli e nel 2013 ha ottenuto la laurea al corso di Musica e Nuove Tecnologie al Conservatorio Tartini di Trieste. Ha contribuito, sia in veste di realizzatore che di assistente tecnico, a numerose produzioni del Conservatorio Tartini collaborando con qualificati docenti. Fa parte della "Sinaptica Laptop Orchestra" (accanto a Federico Mullner, Carlo Marzaroli, Francesco Garbo e Francesco Gavosto) con la quale ha realizzato installazioni multimodali, multimediali e interattive in Italia e all’estero.

 

Carlo Marzaroli

Dopo aver studiato violino e viola al Conservatorio di Trieste fino al 1982, ha intrapreso la carriera di musicista e successivamente anche di giornalista e speaker radiofonico presso il network privato “Radio Lattemiele FVG”. Coltiva l’interesse e lo studio del suono in rapporto ai caratteri psicoacustici della musica, attività che lo ha portato a collaborazioni multidisciplinari (in quest’ambito ha partecipato ad esempio ad alcuni progetti di ricerca in psicoacustica presso l’università di Padova). Al fine di approfondire la conoscenza del settore ha intrapreso di nuovo lo studio presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste iscrivendosi al corso di Musica e Nuove Tecnologie, dove si è laureato nel 2013 e dove continua la formazione sugli aspetti del linguaggio audiovisivo, partecipando nel contempo come realizzatore alla produzione vari concerti multimodali e multimediali. Assieme a Marco Godeas ha realizzato l’installazione multimodale “Il Suono Dipinto”.

 

Paola Pisani

Nata a Trieste nel 1978, Paola Pisani si è laureata in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia della sua città. Attratta dai nuovi mezzi di comunicazione dal 2006 volge la sua attenzione al mondo elettronico, prima all’interno del gruppo organizzativo di 404.Festival di arte elettronica On tour poi all’interno del Conservatorio Tartini di Trieste dove frequenta il corso di specializzazione in Musica e Nuove Tecnologie. Esponente del Gruppo78 Contemporary art e attiva nel campo delle arti plastiche e visive, ha esposto in importanti mostre nazionali e internazionali.

 

Alessandro Fogar

Opera nel campo della musica elettronica e delle arti multimediali, con uno spiccato interesse verso i suoni naturali, i paesaggi sonori, la spazializzazione ed i sistemi interattivi. Ha esplorato vari approcci per la generazione, registrazione e produzione del suono, le composizioni che ne risultano sono spesso studi sulla trasformazione, mutazione di suoni esistenti. Le tecniche utilizzate variano dalla costruzione di strumenti musicali virtuali all'assemblaggio e manipolazione di field recordings. Tra i suoi lavori ricordiamo: Isole (1988), Fele (1992), Sky Waves (1995), Songlines (1998) , The stars circle (2001), Prakriti (2002), Transmutations (2002), Surface Study #1 – Sand (2003), Soundframes (2004/2005) Divisioni del Corpo (2007), Chaos (2009), Halo (2010), Boreas (2010), h (2011) ), Hyle (2012), Kage (2012), Betray (2013). Suoi lavori sono stati pubblicati su diverse etichette italiane e straniere (Frog Peak records, S'Agita, AUA, Ants, AFE records) e trasmessi da radio in tutto il mondo. Ha composto la colonna sonora del film Voda/Water di Simon Oblescak e del documentario “Il Duomo di Udine. Secoli XIII-XV”. Vive a Grado (Go), , ha conseguito il diploma di primo livello in musica elettronica presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste. Ha inoltre approfondito la sua preparazione attraverso corsi e masterclass con Barry Truax, Agostino Di Scipio, Albert Mayr, Akio Suzuki, Pierre Mariétan ed altri. Info : http://www.fogar.it

 

Francesco Gavosto

Ha iniziato a suonare la batteria a 13 anni dapprima come autodidatta e poi da allievo con diversi insegnanti. Interessato alla musica Jazz si é avvicinato allo studio dell'improvvisazione, partecipando a numerosi seminari con artisti internazionali. In veste di batterista svolge intensa attività concertistica con varie formazioni in ambito locale. Ha conseguito nel 2013 la laurea in Musica Elettronica e frequenta attualmente il corso di specializzazione in Composizione Videomusicale presso il Conservatorio Tartini di Trieste. Ha partecipato a numerose masterclass organizzate dal Tartini e, in veste di realizzatore, a diversi spettacoli prodotti dalla Scuola di Musica e Nuove Tecnologie.

 

Edoardo Milani

Nato a Trieste nel 1966, ha studiato pianoforte e flauto presso il Conservatorio di musica G. Tartini. In seguito si è dedicato alla musica elettronica (1983) e alla composizione come autodidatta (1986). Ha partecipato a vari concorsi internazionali con buoni riconoscimenti e collaborato con vari enti radiotelevisivi europei producendo registrazioni e trasmissioni musicali. Ha scritto musica e sigle per documentari, radio-tv e vanta una discografia di oltre 250 titoli di musica pop ed elettronica pubblicati in tutto il mondo. Varie anche le esperienze teatrali (come compositore e strumentista). Nel 2003 ha ottenuto il diploma in “Musica e Nuove Tecnologie” e tra il 2007 e il 2011 ha curato la direzione tecnica del festival Luigi Nono (TS). Recentemente, nel quadro di un approfondimento delle arti multimediali, si è iscritto al biennio di specializzazione in “Composizione Videomusicale” sempre presso il conservatorio “G. Tartini”, dove frequenta il secondo anno.

 

Francesco Garbo

Nato a Pordenone nel 1989, dopo le prime esperienze musicali di pianoforte e di coro in età infantile, ha iniziato nel 2002 lo studio del basso elettrico e del contrabbasso con il Maestro Alessandro Turchet presso la scuola di musica CEM di Pordenone. Nel 2009 ha iniziato gli studi presso il Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste per poi diplomarsi in Musica Elettronica nel 2013. In questi anni ha partecipato a diversi seminari di Musica e Nuove Tecnologie, tenuti da docenti di chiara fama come Michele Marelli, Roberto Doati, Michelangelo Lupone, Davide Rocchesso e Ivar Frounberg. Nel 2012 la sua opera acusmatica "Nocicezione" è stata presentata alla XIX edizione dei Colloqui di Informatica Musicale organizzata dall'AIMI. Attualmente si sta specializzando in Composizione Videomusicale sempre presso il Conservatorio triestino e fa parte dal 2012 del gruppo di ricerca "Sinaptica" con il quale ha realizzato installazioni multimodali e performance audiovisive in importanti manifestazioni come il videoconcerto "Outside Anomalies III", "Trieste Next", "La Scuola Illuminata-Omaggio a John Cage", i "Colloqui di Informatica Musicale" e "Mi&Lab".

 

Leopoldo Rizzardelli (Pordenone, 1989)

Studioso di letteratura e filosofia. Si è avvicinato alla cultura orientale studiando le Arti Marziali cinesi Wushu e Sanda. Ha proseguito poi questi studi diventando massaggiatore Tui Na, tecnica basata sulla medicina cinese.

 

Annalisa Metus

Nata a Trieste nel 1978, dopo la maturità classica ha studiato architettura a Ferrara e in seguito ha frequentato i laboratori di scenografia tenuti da Ulderico Manani presso il DAMS di Trieste. Dopo il diploma in canto si è avvicinata alle arti digitali iscrivendosi al biennio della scuola di Musica e Nuove Tecnologie presso il conservatorio della sua città e realizzando alcuni lavori audiovisivi che sono stati ospitati in diverse rassegne e festival (Ascoltare lo schermo - Roma, 2008; Catodica - Trieste, 2010; Elettrosensi - Como, 2010; La Biennale Diffusa - Trieste, 2011; La scuola illuminata - Sacile, 2012; Mittelfest - Cividale del Friuli, 2012). Ama disegnare fin da quando era bambina; il video è inteso come una possibilità di fruizione aumentata del dettaglio grafico di un disegno o di un collage.

 

Fabrizio Fiore

Nato a Gorizia nel 1983, ha frequentato Musicologia presso il DAMS di Gorizia per poi diplomarsi al Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste in Musica e Nuove Tecnologie. Ha partecipato a numerose masterclass e seminari di musica elettronica e composizione con Alessandro Solbiati, Agostino Discipio, Rainer Bischof, Roberto Doati, Nuria Schoenberg Nono, Alvise Vidolin, Michelangelo Lupone e Ivar Frounberg. Attualmente frequenta il biennio specialistico di Musica e Nuove Tecnologie, indirizzo videomusicale. Dopo studi di chitarra classica ed elettrica si è esibito con varie band nel ruolo di chitarrista e poi di bassista. Dal 2006 la produzione musicale si è spostata in campo elettroacustico con opere per nastro, musica elettronica e strumentale, live electronics, musica per il video, installazioni sonore per mostre d'arte, sculture sonore, performance interattive e videoarte. Dal 2010 al 2012 ha suonato a diversi eventi, tra cui "A Vista!", concerto di musica futurista acmeista per voce, live electronics, luci e due rimorchiatori, curato da Marco Maria Tosolini ed Antonio Della Marina; "Generazioni Elettroniche", rassegna di musica elettronica contemporanea a Nova Gorica (SLO) a cura del DAMS di Gorizia; “Omaggio a Bruno Maderna” con “Lorenz II - Alea su due dimensioni” per strumenti, ruota idraulica e live electronics e “Omaggio a Ferenc Liszt” con “Prométhée 2.0” per voce, tela e live electronics, presso il Centro Culturale Candiani di Mestre a cura dell'associazione culturale A.Gi.Mus.; “Pixxelmusic 2011”, festival di arte multimediale, con “Prométhée 2.0” presso la Galleria Metropolitana di Gorizia, a cura dell'associazione culturale Lucide; la “Stazione di Topolò” con il brano “Lorenz III – il perimetro infinito di un triangolo scaleno” per trio di fiati.

 

Federico Mullner

Diplomato presso il conservatorio Tartini al corso superiore in Musica e Nuove Tecnologie, frequenta attualmente il biennio specialistico presso lo stesso conservatorio. Si occupa da anni di musica elettronica, teatro, grafica e video. Ha partecipato a varie manifestazioni e festival musicali a carattere nazionale e a spettacoli sperimentali di teatro. Si interessa alla ricerca in ambito musicale e artistico con particolare attenzione all'ambito sociale. Ha sperimentato varie performance in ambito artistico ed espressivo con maggiore attenzione verso l'applicazione delle nuove tecnologie come mezzo espressivo.

 

Corrado Cattonar

Si occupa da sempre di arte. La sua ricerca lo ha portato a sperimentare varie tecniche di disegno e pittura producendo così dei lavori che sono stati esposti in gallerie in diverse città (Napoli, Treviso, Trieste e Parigi). In seguito, entrato in contatto con diversi artisti di discipline diverse quali fotografi, attori, ballerini, registi e videomaker, ha iniziato collaborazione che gli hanno dato la possibilità di dedicarsi alla body art. Nell'ultimo periodo si dedica prevalentemente a mostre fotografiche di soggetti da lui colorati e a relizzazioni di video arte.

 

Stefania Simsig

Diplomata presso l'Istituto Arte Artigianato e Restauro di Roma e in seguito laureata a Trieste in Scienze dei Beni Culturali con curriculum Storico-Artistico ha avuto esperienze come modella soprattutto per fotografi che hanno dato seguito a mostre fotografiche.

 

Francesca Bergamasco

E’ nata a Trieste nel 1974. Cantante e performer con una vasta esperienza in diversi generi musicali (jazz, contemporanea, etnica e cabaret) si forma a Trieste nella tecnica vocale e in vari seminari con singoli artisti nella tecnica jazz. Ha conseguito il diploma di secondo livello in Musica e Nuove Tecnologie presso il conservatorio Tartini di Trieste. Interessata alle molteplici forme artistico-espressive, è impegnata nello sviluppo di progetti multimediali che si concentrano sulla connessione tra voce, suono, materiale visivo, anche a livello interattivo.

 

 

Ivan Penov Nato in Macedonia nel 1985, è compositore e artista audiovisivo. Sue composizioni elettroacustiche e audiovisive sono state presentate in vari festival internazionali come ICMC, Concours de Musique Electroacoustique – Bourges, Festival Synthése, Concurso Internacional de Miniaturas Electroacústicas – Andalucia, EMUFest – Roma, Synchresis – Valencia, IRZU Festival – Ljubljana, Biennale di Musica Contemporanea – Koper, DMM – Skopje e altri.

 

 

Per ulteriori info vedere: Mittelfest 2013

Documenti

Note di sala.pdf 108.5 kB