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Histoire de Babar, le petit éléphant

Lo spettacolo, su testo di Jean de Brunhoff e musica di Francis Poulenc (1949), è realizzato dalla Scuola di Didattica in collaborazione con il corso di Arte Scenica, è destinato agli alunni della scuola primaria e si rappresenta il 29 e 30 aprile e il 28 maggio in due turni, alle ore 9.30 e alle ore 11.00.

28/05/2009

Un piccolo elefante si aggira per il Conservatorio e, di tanto in tanto, gioca con gli alunni delle scuole che lo vengono a trovare. Proprio qui, in Conservatorio, l'elefantino si nasconde tra le ombre e lascia che gli strumenti musicali raccontino, con le loro diverse voci, parti della sua storia musicale.

Lo spettacolo propone al pubblico dei più giovani la scoperta, l'ascolto e la partecipazione all'esperienza della musica associata anche ad altre forme espressive, immaginative e d'invenzione. Lo scopo è sperimentare dimensioni dell'ascolto capaci di far giocare ed entrare nelle strutture della musica da fruitori il più possibile consapevoli e partecipi. Inoltre, il materiale è stato manipolato anche per favorire l'incontro con la varietà caratterizzante del contributo espressivo dei diversi strumenti musicali presentati.

Babar è un'invenzione da reinventare ogni volta, la sua musica è un territorio dove compaiono animali noti per azioni insolite. Si tratta di un immaginario cittadino che rappresenta, con semplicità, situazioni usuali colorandole di insoliti movimenti di personaggi, di animali, in una specie di storia - sequenza che mette una scena dopo l'altra, come le narrazioni dei più piccoli, e dove spetta proprio alla musica legare le invenzioni in un'unica invenzione, in un solo gioco.

La realizzazione ha cercato di conferire unità e amplificare le suggestioni del materiale, organizzandolo come un evento non completamente frontale al pubblico, concedendosi quelle manipolazioni che dimostrano, peraltro, l'ancora vivace disponibilità dell'opera a essere rigiocata.

 

Partecipano: Nikolaj Pintar (narratore), Sara Radin (conduzione), Rosanna Guadagno (copione e suggeritore), Valeria Anzil (pianoforte), Alan Cechet (chitarre), Luca Cigaina (pianoforte), Cristian Cosolo (pianoforte), Antonietta D'Elia (voce), Fabrizio Furci (chitarre), Petra Grassi (pianoforte), Federico Lamba (corno), Cristina Lodolo (percussioni), Silvia Migotto(pianoforte e sax), Alice Moro (violoncello), Irene Pace (flauti), Martina Petrafesa (pianoforte), Ettore Michelazzi (flauti), Maura Scaramella (celesta).

Animazione e figure: Alan Cechet, Federico Lamba, Cristina Lodolo, Laura Perisutti, Neda Sancin, Jagoda Kjuder, Fabio Zanin.