HOME PAGE mappa contatti Cerca

Cerca persone, pagine e documenti all'interno del sito.

Studenti e didattica

Servizio di consulenza psicologica

Attiva dal primo giugno su impulso dell'Erdisu, l'iniziativa rientra nel progetto "Trieste città universitaria senza confini"

Combattere il fenomeno della dispersione e dell'abbandono universitario: è questo l'obiettivo del nuovo servizio di consulenza psicologica rivolto a tutti gli studenti del Friuli Venezia Giulia. Attivo dal primo giugno su impulso dell'Erdisu, il Servizio si rivolge gratuitamente attraverso un'attività di sportello agli iscritti negli atenei, nei conservatori regionali e alla Sissa. In particolare - ha spiegato l'assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen - i destinatari degli interventi sono le studentesse madri, i disabili, gli extracomunitari e gli studenti con altri bisogni rilevati.

"E' una delle tante risposte - ha spiegato l'assessore - che cerchiamo di dare alla popolazione studentesca regionale". Nel primo mese di attività - ha spiegato la psicologa Raffaella Brumat, responsabile del progetto - sono state già ascoltatre 30 persone per 50 ore complessive di consulenza. "Tra i disagi manifestati - ha segnalato Brumat - ci sono ansia, disturbi alimentari, difficoltà relazionali soprattutto nella popolazione studentesca di età media di 24 anni".

Le risorse finanziarie stanziate dall'Erdisu per il secondo semestre 2009 ammontano a 27.521 euro. Alla presentazione dell'iniziativa, che rientra nel progetto "Trieste città universitaria senza confini", hanno partecipato anche il rettore dell' Università di Trieste, Francesco Peroni, il presidente dell'Ordine regionale degli psicologi, Claudio Tonzar e il preside della Facoltà di Psicologia dell'ateneo giuliano, Walter Gerbino.

 

Articolo su "Il Piccolo" del 16 luglio 2009