HOME PAGE mappa contatti Cerca

Cerca persone, pagine e documenti all'interno del sito.

Appuntamenti e notizie

I concerti del Conservatorio: "Nachtlied"

Erdem Nusret Karakaš – Baritono, Naile Ilgaz – Pianoforte
In collaborazione con Istanbul Üniversitesi (Turchia)
Musiche di Franz, Mendelssohn-Bartholdy
Sala Tartini - Mercoledì 1 febbraio 2017 – ore 20.30
Ingresso libero su prenotazione (tel. 040 6724911)

1 febbraio 2017, 20.30

PROGRAMMA

 

Robert Franz

   Im Mai (W. Osterwald) op. 11 n. 3

   Will über Nacht wohl durch das Thal (W. Osterwald) op. 5 n. 4

   Mädchen mit dem roten Mündchen (H. Heine) op. 5 n. 5

   Nachtlied (E. Geibel) op. 25 n. 3

   Die Liebe hat gelogen (W. Osterwald) op. 6 n. 4

   Im Sommer (J. W. von Goethe) op. 16 n. 2

   Der Fichtenbaum (H. Heine) op. 16 n. 3

   Verfehlte Liebe, verfehltes Leben! (H. Heine) op. 20 n. 3

   Mailied (J. W. von Goethe) op. 33 n. 3

   Genesung (J. Schröer) op. 5 n. 12

 

Felix Mendelssohn-Bartholdy

   Da lieg'ich unter den Bäumen (Anonimo) op. 84 n. 1

   Keine von der Erde Schönen (Lord Byron) (composto nel 1833)

   Schilflied (N. Lenau) op. 71 n. 4

   Herbstlied (C. Klingemann) op. 84 n. 2

   Nachtlied (J. von Eichendorff) op. 71 n. 6

   Minnelied (L. Tieck) op. 47 n. 1

   Frühlingslied (C. Klingemann) op. 71 n. 2

 

NOTE DI SALA

Nonostante il fatto che quasi tutta la sua produzione musicale sia dedicata alla forma liederistica, Franz è un compositore poco conosciuto e poco eseguito. Pubblicò la sua op. 1 nel 1843 su testi di vari poeti contemporanei tedeschi. R. Schumann fu entusiasta del modo di comporre di Franz, dichiarando che queste melodie rappresentavano un moderno genere di Lied, più artistico e più profondo, e che il suo stile armonico era veramente nuovo e, per certi versi, sorprendente. Molti dei Lieder di Franz proseguono le tradizioni di semplicità e di popolarità, ma tali caratteristiche- un cromatismo decorativo e sentimentale all'interno di una struttura ritmica di grande regolarità - appartengono chiaramente alla sua generazione. L’altro compositore del programma, Mendelssohn, benché un nome che non manca di fama, è tuttora il più sottovalutato tra i grandi musicisti del XIX secolo. A causa delle persecuzioni antisemite di cui fu vittima, culminate con la censura della sua musica da parte del regime nazista, l'opera e la figura di Mendelssohn sono state a lungo misconosciute e fraintese. Il suo rapporto con la musica e con il suo significato era di grande modernità: egli incarna il perfetto connubio tra tradizione e innovazione, sperimentando nuove strutture musicali senza mai perdere il suo peculiare equilibrio formale, recuperando la grande tradizione della musica sacra di J. S. Bach e Händel, altresì rinnovandola alla luce dell'esperienza del Romanticismo tedesco. Se Mendelssohn non fosse esistito, l'evoluzione della musica nella seconda metà dell'800 sarebbe stata certamente molto diversa. Anche nelle sue composizioni liederistiche, il compositore rivela la sua grandezza mantenendo la semplicità e la cantabilità della melodia, evidenziando in particolare una straordinaria abilità nell'equilibrare la forma poetica con l'espressione musicale. Il concerto sarà un’occasione importante per ascoltare questo repertorio, purtroppo poco conosciuto, specialmente nel caso di Franz.

 

Erdem Nusret Karakaš

Nato a Istanbul nel 1982, ha iniziato lo studio del canto a quattordici anni nella sua città. Dopo aver vissuto in Russia durante l’anno scolastico 1998-1999 ed aver ottenuto la maturità nel 2000, ha proseguito gli studi musicali in Italia al Conservatorio "B. Marcello" di Venezia nella classe di S. Gibellato, ottenendo il diploma di Canto. Durante il periodo trascorso in Italia ha partecipato a diversi concerti di musica lirica, di musica sacra e di musica da camera ed ha vinto alcuni premi in concorsi nazionali ed internazionali.

Ritornato in Turchia, dopo aver ottenuto la laurea in Canto lirico ha proseguito gli studi con un master in Pedagogia della musica e con il dottorato in Canto lirico presso il Conservatorio Statale dell’Università di Istanbul, dove attualmente insegna. Svolge intensa attività concertistica specialmente in ambito cameristico.

 

Naile Ilgaz

Nata a Kazan, capitale della Repubblica del Tatarstan (Federazione Russa), ha iniziato a studiare il pianoforte all’età di sei anni nella Scuola di Musica di Kazan, proseguendo gli studi al Liceo Musicale e, successivamente, al Conservatorio Statale della sua città con S. Rabotkin. Ha insegnato pianoforte al Liceo Musicale ed al Conservatorio Statale di Kazan per diversi anni. Ha partecipato a master classes di pianoforte a Tambov (Russia) con V. Merjanov e A. Vedernikov.

Ha lavorato come maestro collaboratore di sala al Teatro Statale Tataro ed ha tenuto numerosi concerti come solista ed in formazioni cameristiche. Ottenuta la cittadinanza turca, vive a lstanbul dove insegna pianoforte e svolge attività concertistica.